BRA. Domenica 28 febbraio si è tenuta la festa sociale dell’Avis Comunale di Bra guidata dal presidente Armando Verrua, che comprende i gruppi di Cervere, Narzole, Pocapaglia e Sommariva Perno.
La giornata ha preso avvio con la S.Messa a ricordo dei donatori defunti, che quest’anno è stata celebrata a Narzole, ed è proseguita con l’assemblea sociale presso il ristorante “La cascata” di Verduno, alla presenza di autorità comunali, provinciali e regionali.
L’assemblea annuale è un’occasione importante per fare il punto della situazione, ma anche per conferire pubblici riconoscimenti ai donatori di sangue più virtuosi. Tra le benemerenze assegnate, spiccavano tre “stelle d’oro” per il raggiungimento delle 108 donazioni, e addirittura un “cuore d’oro” per l’ammirevole traguardo delle 150 donazioni, raggiunto dal braidese Carlo Cogno. Decine i donatori che hanno ricevuto i distintivi per gli otto, sedici e ventiquattro prelievi.
“Come tutti i volontari, i donatori di sangue operano nel silenzio e in nome della gratuità del donare, insegnandoci che per migliorare il mondo in cui viviamo non servono tante parole, ma semplici gesti concreti – ha commentato l’assessore provinciale Federico Gregorio – Però oggi una parola la vogliamo dire: grazie. Grazie per quello che fate nella vostra quotidianità, grazie per la vostra partecipazione e per l’esempio che offrite alla società”
L’assessore Gregorio, candidato alle elezioni regionali, ha poi preso parte come di consueto al pranzo con i donatori, nel corso del quale si è svolta la tradizionale “Scatolata avisina”: i proventi sono stati devoluti all’ Atletica Avis Bra Gas, portabandiera del gruppo.



